Buka MilanoVENERDI’ 18 OTTOBRE 2019

Dalle 22.30 alle 05.00 c/ District 272

BUKA torna al District 272!

 

Line Up: Steve Pepe (Hivern Discs) Live, Marco Dionigi extended set, Simona Beat | Piano 1: Rosario Gallardo

 

Info e tickets: www.buka.xyz/event/18-10-2019/

 

 

Steve Pepe – live

È il primo progetto solo di Manuel Cascone, stampato sulla prestigiosa Hivern Disc di Barcellona per la sua opera prima: Danza Moderna.
Perchè Manuel è già un personaggio noto della scena musica underground romana, che in 15 anni ha lavorato in decine di progetti sperimentali, dal cantautorato audace e acerbo del primo Calcutta alle collettive post industriali del giro Borgata Boredom, come compositore, arrangiatore, deus-ex-machina e musicista, dalle chitarre distorte ai flauti, dalla batteria acustica al mixaggio digitale, dal montaggio video al cantato.

I due progetti più famosi sono il gruppo weird elettronico e ironico Cascao & Lady Maru, e il gruppo concreto e analogico Nastro; ma non sarebbe underground se fosse tutto alla luce del sole, per cui in rete si trova solo una parte microscopica e frammentata di tutta la sua multiforme e prolifica attività.

Steve Pepe ad esempio è un progetto che Cascone covava da anni con remix inediti e sperimentazioni live, che solo oggi ha trovato lo spazio per generare la produzione di un intero disco. Come si legge nella presentazione, tutte le sterminate esperienze musicali di Manuel qui sono confluite ‘nel grande contenitore chiamato dance music provando a demolirne alcuni dei suoi automatismi. […] Punto di partenza è stato eliminare tutto quello che sembrava superfluo, inclusi Ableton live, campionatori, sistemi modulari, loop station, […] ecc.’.

Sono rimasti 2 drum machine e 2 sintetizzatori sincronizzati per un Live set, ripensato poi in studio con più linee melodiche di synth e di flauto per incidere le 7 tracce dell’album Danza Moderna, troppo vivo e proteico per essere classificato in un genere, che in un bell’articolo di Vice viene definito come ‘una musica da ballo che non ha più il pavimento’. Un linguaggio musicale destrutturato, che fosse comprensibile ma senza riferimenti conosciuti, sarebbe un controsenso, solo a dirlo è già un ossimoro. Ma è l’illusione della cultura (post)moderna a cui Steve Pepe fa riferimento, il suo esercizio mentale per indurre il conato creativo.
Per divertirsi invece non c’è bisogno di seguire mentalmente la grammatica musicale, basta il linguaggio corpo, che se danza, come con Steve Pepe, ha già capito tutto.

Marco Dionigi – extended set

È stato il Resident e Re di casa della discoteca Alter Ego di Verona, il tempio dell’House detta allora Undergound a metà degli anni ’90 qui al Nord Italia.

Lo slow motion, cioè il ballo elettronico a battuta lenta che negli anni ’80 era di casa al Cosmic con Baldelli, negli anni ’90 si trasferì prima con Fabrice ai Lidi veneti, e poi nei club di Verona e Sirmione con Marco Dionigi.
Non è un caso che le produzioni di Baldelli oggi siano ancora curate da lui.

Baldelli negli anni ’80 al Cosmic velocizzava i dischi Afro e Wave mescolandoli all’Italo per crearne un suono originale, Marco Dionigi nei ’90 rallentava i dischi techno e progressive mescolandoli al break beat e alla elettronica punk ancora lontana anni luce dalle classifiche.

Poi quelle grandi discoteche alternative si aprirono al grande pubblico, per cui la Musica di Marco Dionigi trovò più agio nel circuito degli After Hour dove si ritrovava ancora il pubblico più allucinato e innovativo.

Da quando gli After Hour divennero illegali l’elettronica alternativa e sperimentale trovò sempre meno spazio. (Luglio 1996 per un accordo tra Silb e Anci sostenuto in parlamento dall’immortale Giovanardi, ma ne parleremo un’altra volta…)

Come Baldelli è stato ripescato 10 anni fa, quando da Londra e Berlino arrivò l’eco della musica Cosmic come fenomeno Italiano, Dionigi è stato oggi ripescato come precursore dello SlowMotion e dell’elettronica sperimentale senza confini: House, Break Beat, Progressive, Acid Punk, non importa, l’importante è che l’artista proponga un viaggio fisico e mentale con un proprio gusto inconfondibile, unico e indipendente dalle mode.
Ieri come Domani.

Simona Beat

Dalla crew romana Tropicantesimo arriva in Buka Simona Beat.
A Milano i più fortunati l’hanno sentita suonare quest’anno alla domenica pomeriggio di Zuma, come ultimo atto del Circus orchestrato da Hugo Sanchez.
Dice Simona: “Nella sua accezione più comune, il significato di arte comprende ogni attività umana che porta a forme creative di espressione estetica, in virtù di abilità innate o di comportamenti derivanti dallo studio o dall’esperienza.”. Per lei tutti questi fattori convergono in un percorso istrionico e poliedrico di forme di arte molteplici a cui dedica passione e lavoro da sempre, e che da sempre sono accompagnate da un sottofondo musicale ricercato e viscerale.
Nel 2003 è partita la sua esperienza come dj funnyPam, da ‘una mente jazz, un’anima soul e un cuore funk’. L’amore per l’improvvisazione e la promiscuità dei generi l’hanno poi portata a immergersi ed esplorare come Simona Beat varie correnti musicali, per lo più con l’attitudine ‘get down’ della musica black, fino ad abbracciare mondi sperimentali in continua evoluzione, incarnati ad esempio in Tropicantesimo.

Rosario Gallardo

Un area riservata nella vecchia galleria al primo piano, vietata ai minori di 18 anni, pensata, allestita e curata dallla porno-attivista Rosario Gallardo per la Buka allo Striptease.
Rosario Gallardo è provocatoria e volutamente oscena, iscritta in quel panorama artistico che viene definito porno-terrorismo, o alla spagnola pornoguerriglia: l’utilizzo del corpo e della carica sessuale per rompere gli schemi sociali e le ipocrisie borghesi, mettendoci sotto il naso le contraddizioni e i paradossi dell’interdipendenza umana e delle nostre pretese di libertà.
Performa principalmente in circuiti antagonisti e gallerie d’arte. Ha presentato alcune delle sue idee e delle sue esperienze nel libro ‘Estasi dell’Osceno’.
Citando la prefazione di Diana J Torres (teorica del movimento): ‘…questo è femminismo, questo è senza alcun dubbio il luogo dove vive lo spirito della post-pornografia’.

Event Date

18 Ottobre 2019

Event Time

23:00

Ticket Price